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Canarie, il viavai del nuovo complottismo fake in Italy

Canarie, il viavai del nuovo complottismo fake in Italy

Le isole Canarie da alcuni anni sono diventate meta del complottismo new generation del nostro Paese

Quando personaggi del calibro de Il Greg, Morris San, Max Massimi e Luigiman sono approdati sulle coste delle Canarie, avranno pensato che l’erba del vicino è sempre la più verde. Oppure attirati dalla brezza oceanica, dal clima mite e dalle spiagge avranno preferito il sancocho o il chorizo canario al posto della polenta o della pizza di madre patria. Tuttavia ognuno sceglie dove e come vivere, ma soprattutto, detto francamente: a noi non ci interessano le scelte altrui. Probabilmente una strana coincidenza ha fatto sì che alcuni esponenti del complottismo fake in Italy approdasse alle Canarie. Chissà.

canale complottismo
Pozo Negro, Fuerteventura, isole Canarie

Quello che però ci interessa sono le loro negazioni sulla pandemia, il credere costantemente a cospirazioni, segreti e tradimenti. Ci chiediamo con grande interesse come sia possibile che segreti talmente riservati, destinati a pochi intimi cospiratori di chissà quale potere, vengano scoperti da persone semplici. Da un ex venditore d’auto, da un personal trainer, da un “fu” kebabbaro e da un agente immobiliare. Persone come tutte noi, non spie o giornalisti d’inchiesta, ma semplici cittadini. Persone normali come i loro nomi, i quali senza nickname apparirebbero meno accattivanti.

Ed è per questo motivo che ci chiediamo come mai Gianluca Gregis, Maurizio Sanna, Gino Massimi e Luigi La Delfa sappiano segreti e complotti talmente intimi che nessuno sa. Seguendo una semplicissima logica da terza elementare i motivi sono due: o sono complici di chi innesca una cospirazione, oppure sono cialtroni che si improvvisano messia in virtù del periodo. Quel che è certo è che dalle Canarie forniscono un servizio che loro chiamano controinformazione. Noi invece, che siamo dei bastian contrario, la chiamiamo semplicemente disinformazione.

Il viavai dalle Canarie

Da alcuni mesi Morris San è ritornato a vivere a Londra, dove si occupa tra le molte cose anche di progetti immobiliari. Gestisce Numero 6, una piattaforma in cui intervista personaggi negazionisti e vecchie conoscenze del mondo complottista. Max Massimi invece — ritornato in Italia dopo aver lavorato a Tenerife in un negozio di acconciature e non solo — sovente si occupa di dirette Youtube in Paesi dell’Est. Anche in questo caso il suo lavoro si basa sulla controinformazione.

Il loro lavoro quotidiano, come quello de Il Greg e Luigiman, è di traghettare in rete un’informazione tendenziosa, a volte istigata all’incitamento verso il regime, oppure propagandare — come fa il Greg — un negazionismo irrispettoso per le vittime Covid e i loro familiari. Lo scopo, sentendo loro, è di «svegliare dal torpore di Stato» i propri seguaci, fornendo informazioni ritenute false da Youtube; ecco il motivo del perché si spostano su altri social più tolleranti alla questione fake.

Perché la Canarie come base del complottismo?

Il motivo esatto del loro «auto esilio» non lo sapremo mai, o forse sì! Quel che sappiamo con sicurezza è che la loro “informazione”, come dicevamo prima, è mirata a condurre le persone verso la verità nascosta dai servi (i media) e dal regime (il Governo). Forse sarà che benzina e sigarette costano di meno, o forse sarà che l’erba del vicino è sempre la più verde .

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