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Chi sono i nomask?

Chi sono i nomask?

Negli ultimi giorni è spuntata una nuova controtendenza, nata negli ambienti complottisti e alimentata dai contestatori del web. Ma chi sono i “nomask”?

Nelle bacheche di alcuni profili social non è raro scorgere una mascherina chirurgica sbarrata, come fosse un divieto. Un pericolo a cui bisogna stare alla larga. Il più delle volte però è pura protesta. Una contestazione per sentirsi differenti dalla massa, poiché solo il gregge indossa la «museruola». Come tutti quelli che hanno un forte ideale, giusto o sbagliato, anche i contestatori delle mascherine hanno bisogno di appartenere a un «cartello». Un insieme di persone che la pensano come loro, in modo esasperato e privo di logica se non quella dell’esaltazione distillata. Ad alimentare questi rivoltosi della mascherina contribuiscono soprattutto alcuni gruppi Facebook, ma vediamo chi sono i nomask.

La mascherina fa venire il cancro

Ma chi sono i nomask?
L’immagine ricorrente su alcuni post o profili Facebook

Secondo Stefano Montanari, nanopatologo e farmacista ― idolo dei novax ―, le mascherine “fanno venire il cancro”. Questo è quanto afferma: «quando espiri rimetti dentro il tuo organismo lo scarto del tuo corpo, anidrite carbonica compresa. È come se un’auto riversasse i gas di scarico dentro l’abitacolo. E inoltre tieni attaccato alla faccia tutti virus che stanno in giro». Peccato che la comunità scientifica abbia smentito categoricamente questa assurdità, detta in malafede.

Ma non solo. Proprio ieri, 25/05/2020, il gruppo Patto Trasversale per la Scienza ha presentato un esposto penale nei confronti del nanopatologo (testo integrale). “Montanari ― si legge sull’esposto ―, oltre a generare confusione e disinformazione tra i cittadini, andando nella direzione contraria a quella indicata dalle Istituzioni sanitarie nazionali e internazionali, oltre ad essere priva di ogni fondamento scientifico, può portare a comportamenti illegali e pericolosi da parte dei cittadini, uscendo di casa o sottovalutando la pandemia“. Ecco chi sono i nomask e a chi danno retta.

Perché non approfittare della bufala?

Eh già, perché non approfittare di questa nuova fake per racimolare un bel po’ di like su YouTube, incassando senza fare nulla? Oppure della bufala delle mascherine al fluoro? Che senso avrebbe non speculare sulla confusione generale di questi ultimi mesi? Così alcuni geometri, ex venditori di auto e agenti immobiliari si sono messi a disposizione della scienza dispensando perle degne di denuncia. Chi sono i nomask? Quelli che danno retta a chiunque tranne che a degli esperti.

Anche alcuni gruppi Facebook ― in primis “Il Greg” e “Morris Sam” ―, hanno dato libero sfogo ai commenti dei nazi-nomask più attivi. In questo modo le bacheche si sono trasformate in mattatoi, pronte per una shit storm contro il “prezzolato” di turno. Il contenuto dei thread non è sempre lo stesso. Varia a secondo della specializzazione scientifica del soggetto, ma a farne le spese è sempre il buongusto.

Ma chi sono i nomask?

La maggior parte sono «ricercatori autonomi», specializzati su Facebook con un dottorato conseguito su YouTube. Costituzionalisti, esperti in medicina e legge. Altri invece si sono autoproclamati virologi e dispensatori di verità assolute, senza aver mai letto nulla in merito. Le loro critiche sono rivolte agli scienziati, perché a detta loro sarebbero tutti coinvolti in una Matrix mondiale. Ma a farne le spese è anche il normale cittadino mascherato, che a causa della sua ignoranza si è fatto abbindolare dallo Stato. Il loro obiettivo, tra una teoria e l’altra, è quello di «rompere il sistema» affinché Big Pharma non si arricchisca sulla loro pelle. Secondo loro il lockdown e l’uso della mascherina avrebbe portato il nostro Paese a una dittatura inconsapevole. Si rifanno alle frasi dei film, così dopo averti detti che hanno scelto la «pillola rossa» per vedere quanto è profonda “La tana del bianconiglio“, ti insultano.

Per contrastare i poteri forti e altri tiranni del mondo, calzano comode infradito, seduti in salotto in attesa di un like al sapore di tisana. Su questi gruppi Facebook l’odio per le istituzioni, le minacce verso chi la pensa diversamente o l’istigazione a comportamenti illegali è doveroso. Pena il ban! Ma non è solo l’anidrite carbonica a “farci ammalare”. Secondo altri «ricercatori autonomi», le mascherine conterrebbero del pericolosissimo fluoro (vedi art). Lo scopo sarebbe quello di renderci pecore mansuete, per un progetto ben pianificato da non si sa bene chi.

AL MIO VIA, SCATENATE LA MALAINFORMAZIONE!

ma chi sono i nomask?
Due messaggi nomask a non “ubbidire al regime”

Ad incitare il popolo nomask non sono solo i guru del web, tuttologi senza lavoro. Persino politici importanti ci hanno messo del loro. Come ad esempio il premier inglese Boris Johnson, il quale dichiarò che molte famiglie avrebbero perso i propri cari per favorire l’immunità di gregge. E che dire di Donal Trump, che invitò a iniettarsi candeggina e disinfettanti per sconfiggere il covid-19? Per non parlare del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, il quale invitò le persone a uscire di casa mentre i narcos delle favelas, con più buonsenso, pattugliavano affinché nessuno seguisse quel consiglio. Proprio in questi Paesi, in cui la malainformazione ha viaggiato con timbro di Stato, il coronavirus ha avuto terreno fertile. Mettere la mascherina non solo aiuta a ridurre i rischi di contagio, bensì è un senso civico che anche senza legge andrebbe applicato.

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