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Donne che conquistano lo Spazio: Samantha Cristoforetti

Donne che conquistano lo Spazio: Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti nella cupola della ISS
Samantha nella cupola della ISS

Samantha Cristoforetti ha realizzato il suo sogno: è la prima donna europea ad aver conquistato lo Spazio ed ora si prepara per la prossima missione.

L’8 Marzo si celebra la Giornata Internazionale dei diritti della donna. Noi di Dossier due punto uno abbiamo scelto di celebrare questa data parlando di una donna eccezionale che ha realizzato il suo sogno di conquistare lo spazio: Samantha Cristoforetti.

In tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale dei diritti della donna. Una data per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono purtroppo ancora oggetto.

In un’epoca in cui l’appartenere al genere femminile è ancora oggetto di discriminazione, vorremmo che i sogni delle donne non debbano più scontrarsi con realtà penalizzanti. L’accesso all’istruzione, soprattutto a quella superiore, è spesso un percorso osteggiato per le donne di molte parti del mondo. Raggiungere i vertici delle carriere professionali o accedere ai ruoli di potere è spesso un percorso pieno di ostacoli. Sogni ed obiettivi ambiziosi, soprattutto in ambito tecnico-scientifico, sono ancora lontani dal divenire scelte agevoli, spesso osteggiate all’interno della famiglia. Vecchi retaggi culturali frutto di un’arretratezza sociale condizionata da preconcetti e pregiudizi frenano i sogni di molte donne con aspirazioni diverse da quelle convenzionali.

Samantha ha sempre dichiarato che il suo sogno da bambina fosse quello di diventare astronauta. Per realizzarlo però ha dovuto studiare tanto e non ha esitato ad affrontare lunghi trasferimenti che l’hanno portata lontano da casa.

Samantha Cristoforetti un CV da capogiro

AstroSamantha, è così che impareremo a chiamarla durante la missione, è la prima donna italiana ad aver fatto parte dell’equipaggio della ISS dal Novembre del 2014 al Giugno 2015 durante la missione Futura, a cavallo tra le Expedition 42 e 43.

L’astronauta nasce a Milano il 26 Aprile del 77. A 17 anni decide di intraprendere un programma scolastico interculturale negli States, trasferendosi per un anno alla Saint Paul Central High School di Saint Paul, in Minnesota. Con i suoi quasi 200 giorni nella Stazione Spaziale, Samantha ha detenuto a lungo il record europeo femminile di permanenza nello Spazio. Tale record è stato superato solo nel 2017 dall’americana Peggy Whitson, prima donna comandante della storia della ISS.

La prima laurea arriva nel 2002, la consegue in Ingegneria Meccanica a Monaco di Baviera in Germania, ma non è finita. Nel 2004 ottiene la laurea in Scienze Aeronautiche alla triennale dell’Università Federico II di Napoli. Otterrà due lauree honoris causa: in Bioingegneria all’Università di Pavia nel 2017 ed in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Torino nel 2019, anno in cui lascia l’Aeronautica Militare col grado di Capitano. Samantha parla fluentemente 5 lingue: Italiano, Francese, Inglese, Tedesco e Russo. Sembra inoltre abbia notevolmente perfezionato il suo cinese, certamente per cogliere eventuali future opportunità di partecipare ad una missione dell’agenzia spaziale cinese.

Samantha entra in Aeronautica Militare

Samantha in tenuta da pilota
Samantha in tenuta da pilota

Nel 2001 Samantha muove i primi passi nel mondo dell’aeronautica militare presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Si distinguerà come allievo modello ricevendo il premio della sciabola d’onore. Tra il 2005 ed 2006 si trasferisce negli States per entrare nel programma Euro-NATO “Joint Jet Pilot Training” presso la Sheppard Air Force Base in Texas, dove diventerà pilota di guerra. Verrà poi assegnata al 132º squadrone de 51º Stormo di Istrana Italia. Nel 2009 ottiene l’abilitazione al pilotaggio degli aeromobili come Aermacchi SF-260, Cessna T-37 Tweet, Northrop T-38 Talon, Aermacchi MB-339A, Aermacchi MB-339CD e AMX International AMX. Nel 2009 l’ESA (Agenzia Spaziale Europea) la seleziona tra i sei migliori di una selezione di 8500 candidati ambosessi.

Samantha conquista lo Spazio

La selezione al programma spaziale dell’ESA porta Samantha Cristoforetti ad intraprendere un lungo e complesso addestramento. Due anni durante i quali viaggerà tra Russia, Stati Uniti, Europa e Giappone. Anni forsennati di studio ed addestramento per la sua formazione nei vari centri partner della missione, ciascuno specializzato nella porzione di stazione spaziale di propria competenza. Imparerà a manovrare la navicella Sojuz anche in situazioni di emergenza con lezioni teoriche, pratiche e centrifughe simulatori di gravità. Si addestrerà per le attività extraveicolari (EVA).

Samantha in tuta spaziale
Samantha in tuta spaziale

Passerà all’addestramento per il modulo europeo Columbus e alla navicella ATV. Prenderà confidenza con le tute spaziali russe ed americane. Si formerà nelle tecniche di sopravvivenza in acqua, in caso di atterraggio sbagliato della Sojuz. Affronterà un addestramento per tutte le operazioni di routine della ISS come l’igiene personale, quella degli ambienti, la manutenzione degli apparati meccanici. Si preparerà per affrontare la microgravità, condizione a cui è quasi impossibile allenarsi sulla Terra. Predisporrà una moltitudine di esperimenti scientifici da condurre all’interno della Stazione Spaziale.

La Scienza nello Spazio

Samantha Cristoforetti nella ISS
Samantha Cristoforetti nella ISS

Durante la missione Futura, numerosi esperimenti scientifici hanno impegnato la permanenza di Samantha Cristoforetti nella ISS. Diversi sono stati i progetti italiani selezionati dall’ASI per la missione Futura tra cui il test della macchina per l’erogazione di bevande calde in microgravità, oltre a studi sull’alimentazione, questione centrale nell’attività degli astronauti che vivono per lungo tempo in condizioni di isolamento e di microgravità. Samantha ha spiegato in cosa consista lo “Space Food” con cui ci si nutre nello Spazio. In un fitto calendario di attività, esperimenti scientifici ed operazioni di routine, tanti sono stati i video collegamenti con la Terra che hanno visto AstroSamantha impegnata a rispondere a quesiti e dissipare dubbi nei dibattiti intrattenuti con studenti, giornalisti e rappresentanti istituzionali, tra cui il Presidente Mattarella.

Samantha ed i social

Durante questa splendida esperienza, Samantha ha trovato il tempo di aggiornare un diario dal titolo “Avamposto42 Diario di Bordo – Guida galattica per terrestrei in missione“. Iniziato ben 500 giorni prima del lancio, ha tenuto nota di tutta la preparazione e delle varie fasi della missione Futura.

Per tutti diventa AstroSamantha, la donna che ha conquistato lo Spazio. Gli aggiornamenti del diario sono stati diffusi attraverso il sito della ESA via Google+, Twitter ed anche Facebook. Quest’ultimo social, che Samantha non ha fatto mistero non gradire proprio per l’uso improprio nella circolazione delle informazioni, ha riservato ai suoi seguaci tristi siparietti complottisti. In uno dei tanti post di Samantha è apparso un bizzarro commento del noto geometer e teorico delle scie chimiche Rosario Marcianò che invitava l’astronauta a “studiare”.

Rosario Marcianò, in un commento su Facebook, suggerisce a Samantha Cristoforetti di studiare
Il commento del noto geometer sanremese che suggerisce a Samantha Cristoforetti di studiare
Due CV a confronto. Samantha contro Strakkino

Tra ilarità ed indignazione, l’intervento del teorico delle scie chimiche ha scatenato varie reazioni. Tra i tanti meme ispirati all’accaduto, molto successo ha avuto quello dove venivano messe a confronto le competenze dei due personaggi. Oltre all’episodio con Strakkino, ricordiamo anche alcuni interventi da parte di terrapiattisti convinti, che hanno suscitato nell’astronauta risposte spesso più originali delle domande.

AstroSam risponde ad un terrapiattista
AstroSam risponde ad un terrapiattista

Una nuova missione per Samantha

E’ ufficiale, dopo 6 anni dal suo rientro, Samantha ritornerà nella ISS per una nuova missione. L’annuncio di pochi giorni fa, durante una conferenza nella quale il nuovo direttore generale dell’ESA Josef Aschbacher ha rilasciato la comunicazione ufficiale:

“È con grande piacere che annuncio oggi la seconda missione spaziale di Samantha. È un eccellente modello di riferimento per chiunque si candidi alla selezione per astronauti ESA 2021/22 annunciata nei giorni scorsi. Sono entusiasta di vederla proseguire in orbita il lavoro degli scienziati europei poiché ispira tutti gli europei a continuare a esplorare e a raggiungere nuovi obiettivi a beneficio della Terra. Josef Aschbacher,

Direttore Generale ESA”.

L'astronauta ESA Samantha Cristoforetti torna sulla Stazione Spaziale:  annunciata la nuova missione, nella primavera 2022 volerà sull'ISS
Samantha durante l’ultima conferenza stampa dell’ESA

Samantha si sottoporrà già dai prossimi mesi ad un intenso e laborioso addestramento, oltre che alla selezione degli esperimenti che verranno condotti nella ISS. Gli esperimenti della prossima missione saranno definiti sia dall’ESA che dai diversi partner internazionali. L’ex capitano raggiungerà la Stazione spaziale internazionale con il quarto volo commerciale statunitense, non si sa se a bordo di una Crew Dragon di SpaceX o di Starliner, il nuovo veicolo spaziale di Boeing e Bigelow Aerospace, tuttora in fase di test. La partenza è prevista per la primavera del 2022 ed avrà una durata di circa 6 mesi. E’ importante sottolineare come questa prossima missione sarà proiettata verso le future spedizioni di lunga durata intorno alla Luna e oltre.

Sappiamo che in questi anni Samantha ha effettuato una intensa attività di studio e ricerca sulle tecnologie utili alle future missioni oltre l’orbita bassa terrestre. Proprio a questo scopo nel 2019 ha diretto della spedizione sottomarina di addestramento NEEMO 23, durante la quale sono state effettuate le simulazioni proprio delle future “passeggiate spaziali” previste sul suolo lunare o marziano.

I nuovi esperimenti

Altri esperimenti verranno condotti nel modulo Columbus e sulla piattaforma Bartolomeo sulla quale, attraverso i Multi-Needle Langmuir Probe si seguiranno dei test per la misurazione delle densità dei plasmi ionosferici per valutarne l’influenza sui satelliti di telecomunicazione e navigazione in orbita terrestre. Altro importante esperimento riguarderà la microalga Arthrospira, chiamata comunemente Spirulina.

Iniziati nel 2018, questi studi riguardano l’inserimento della microalga all’interno di un fotobioreattore dove l’anidride carbonica viene trasformata in ossigeno ed in biomassa commestibile. Questo esperimento è particolarmente importante in quanto potrebbe garantire ossigeno e “cibo” quale supporto vitale per future missioni a lunga permanenza oltre l’orbita bassa terrestre. Verranno inoltre condotte procedure di stampa 3D con materiali metallici oltre ad ulteriori esperimenti sulla fisiologia umana in condizioni di microgravità, significativi per la medicina ma anche per future missioni lunari o marziane.

Samantha Cristoforetti, modello per le future generazioni di donne

In un progetto di collaborazione tra l’ESA e Barbie, il brend della nota bambola che ha recentemente festeggiato il 60 anni, l’Agenzia Spaziale Europea ha dimostrato di essere fortemente impegnata nel compito di far accrescere nelle bambine l’interesse in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e in particolare verso le carriere legate allo spazio. Una iniziativa molto innovativa che intende mettere in risalto figure come gli astronauti per incoraggiare le bambine a credere in loro stesse ed a volgere il loro sguardo verso il cielo.

Samantha modello per le future generazioni di donne
Samantha modello per le future generazioni di donne

L’iniziativa ha visto AstroSamantha come madrina. Così, nel video promozionale dell’iniziativa, l’astronauta si rivolge a tutte quelle ragazze che hanno un sogno:“Con tanto impegno e un pochino di fortuna puoi essere tutto ciò che desideri”.

Ersilia Vaudo-Scarpetta, Chief Diversity Officer dell’Esa ammette:

“Mentre i ragazzi e le ragazze generalmente raggiungono gli stessi risultati nella scienza e nella matematica, solo poche bambine sognano di diventare scienziate, ingegneri o intraprendere professioni legate allo spazio. Fattori sociali e culturali giocano un ruolo importante come l’atteggiamento del contesto familiare nei confronti della scienza e delle professioni scientifiche.

Il nostro augurio a tutte le donne

Oggi più che mai le conquiste di alcune donne, ancora troppo poche, devono essere d’esempio per chi si affaccia nel futuro aspirando a prospettive più vaste. Credere in se stesse è fondamentale per raggiungere gli obiettivi. I successi di poche devono servire da monito per tutte le donne che rincorrono un sogno speciale come quello di Samantha Cristoforetti.

Modelli femminili come quello di AstroSamantha possono essere d’ispirazione per quelle ragazze che un giorno vorranno cimentarsi in un percorso completamente diverso, allargando i loro orizzonti. Ed è questo l’augurio che facciamo ad ogni donna, esprimere le proprie qualità senza paura di fallire.

Sognate e credete in voi stesse e nei vostri sogni, rincorreteli e raggiungeteli, ad ogni costo.

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