I complottisti: «Bocelli è stato minacciato»

I complottisti: «Bocelli è stato minacciato»

Dopo le scuse fatte dal tenore, i complottisti su Youtube si dividono tra: Bocelli «è stato minacciato» e Bocelli «venduto».

L’unico pensiero che accomuna i complottisti del Covid è che Bocelli — dopo le sue scuse pubbliche —, sarebbe stato minacciato. I responsabili potrebbero essere le case discografiche, alcuni politici, le case farmaceutiche o forse la RAI. Ovvio. Nessuno è immune dalle straordinarie forze oscure che manovrano il nostro Paese, figurarsi un artista che vive di esibizioni. Questo pensiero tuttavia ha diviso i complottisti, i quali vedono in Bocelli un «eroe minacciato» o un «debole venduto».

Sarebbe utopistico pensare che qualche lampadina si accenda in alcune teste vuote, analizzando invece la situazione in maniera differente. Così nel buio più totale il mondo cospirazionista si divide tra comprensivi e giustizialisti. Ma in entrambi i casi il comportamento del tenore è considerato deludente e vile.

Probabilmente Bocelli quello che pensava realmente l’ha detto convinto, durante il convegno “Covid-19 in Italia, tra informazione scienza e diritti”, svoltosi il 27 luglio all’interno della biblioteca del Senato. E forse, dopo aver capito di aver mancato di rispetto a migliaia di vittime ha ritrattato. Quasi certamente ad avergli fatto chiedere scusa pubblicamente non sono stati i poteri forti, ma la sua coscienza di persona scampata fortunatamente proprio al Covid. Sappiamo però che la parola «coscienza» è sconosciuta alla maggior parte dei complottisti, per cui è inutile spiegare oltre.

La reazione dei complottisti: «Bocelli è stato minacciato»

Per i comprensivi, ovvero quelli delusi dall’ennesimo sforzo fallito per fare emergere la verità, le scuse video del tenore si spendono in un connubio tra pena e impotenza. In effetti avere un paladino “castrato” dalla censura di regime non è per nulla piacevole. Ed ecco che le ipotesi iniziano a prendere forma, e tra i commenti c’è chi sostiene che la RAI lo abbia obbligato. C’è anche chi dice che con tutta probabilità sia stato costretto dal mainstream. C’è addirittura chi ipotizza che la famiglia di Bocelli sia stata minacciata. Ecco spiegato il suo dietrofront.

I complottisti: «Bocelli è stato minacciato»
Alcuni commenti sotto il video di scuse di Bocelli

La linea severa del complottismo

La fazione giustizialista invece, cioè lo zoccolo duro, ossia la stirpe pura nel diffondere la verità assoluta, è delusa dal comportamento del tenore. Anche per loro è stato un duro colpo. Poiché vedersi privati di un difensore della causa in sole 24 ore, è sconfortante. Ed ecco che il rancore dei traditi si manifesta su Youtube in una kermesse del disagio. A questo punto per i complottisti passare da «Bocelli eroe» a «Bocelli venduto» è un attimo.

I complottisti: «Bocelli è stato minacciato»

Le scuse

Insieme alle scuse video si sente anche quel fastidioso “rumore di unghie sui vetri”. Bocelli si giustifica in modo impacciato, come chi sa di aver fatto una cazzata. Nelle scuse cita i bambini, e di come sarebbe bello vederli di nuovo uscire liberamente. Poi dice che si è sempre speso per le altrui sofferenze, e di questo gliene rendiamo merito. Tuttavia in conferenza non ha mai fatto cenno una sola volta ai bambini o al suo volontariato (vedi video).

Anzi dice espressamente di: «avere analizzato la realtà, e ho visto che le cose non erano come ci venivano raccontate». E poi aggiunge che: «ho espresso qualche dubbio sulla pericolosità di questa pandemia, perché non ho mai conosciuto nessuno che sia finito in terapia intensiva». Ma non solo, per rincarare la dose aggiunge di essersi “sentito umiliato e offeso per essere stato rinchiuso in casa, senza aver commesso crimine alcuno”. Infine, forse offuscato dall’atmosfera di rivolta, dice: «rifiutiamoci di seguire questa regola». In un Aula di tribunale un avvocato direbbe: “è tutto vostro onore”.

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Una risposta a “I complottisti: «Bocelli è stato minacciato»”

  1. Si, si certo..E’ tutto un caso quello che si verifica nel mondo.E’ un “banale caso” la ritrattazione improvvisa di Bocelli Cosi”come e’ un caso che il 99% di chi come voi imbratta la carta o infesta l’etere, abbia dei padroni con dei conflitti di interesse enormi Cosi’ come e’ un caso che il 50% del budget pubblicitario di giornali e tv italiane,tutti allineati sul versante di BigPharma abbia a che fare con prodotti collegati all industria farmaceutica, vero??? Evidentemente pensate che gli italiani sian tutti dei lobotomizzati dal mainstream che rappresentate, per proporre queste “spiegazioncine” stile insulto all intelligenza. Non e’ cosi! E’ palese il fatto che Bocelli abbia subito pressioni che lo hanno indotto a ritrattare. Un palese riscontro della dittatura del pensiero unico ed omologato in atto.

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