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Ing. Carlo Negri fuori controllo: «Hanno chiuso tutto per 100 mila morti».

Ing. Carlo Negri fuori controllo: «Hanno chiuso tutto per 100 mila morti».

Il delirante discorso dell’Ing. Carlo Negri: «Il Covid è un’influenza che attacca solo lo 0,25%». Poi accusa Draghi: «A Bergamo per commemorare la messinscena dei camion militari vuoti di un anno fa»

Ci risiamo. Sapevamo che prima o poi saremo ritornati a parlare dell’ing. Carlo Negri e della sua negazione al Covid. Avremo preferito scrivere di santoni affetti da wannamarchismo, di ciarlatani venditori di clickbait o di imbonitori saccenti con il camice bianco con licenza in cazzate. Invece ci siamo visti costretti a scrivere dell’ing. Carlo Negri a causa del suo pericoloso delirio con retrogusto di rivolta. Come quella volta che per non farsi vaccinare, in uno sketch puntò la pistola a un medico.

carlo negri covid

Purtroppo si sa: i social giustificano tutto, soprattutto chi straparla di cure, di cifre e di politica senza uno straccio di competenza. Pensare che solo vent’anni anni fa c’erano i ricoveri coatti per chi insanamente vomitava odio brandendo pistole, istigando all’insurrezione popolare. Adesso invece c’è Facebook e YouTube. Non spetta a noi dare giudizi, sia ben inteso, tuttavia leggendo certe affermazioni o guardando alcuni video possiamo constatare che no: «Non è andato tutto bene». Vorremo chiederlo anche al sig. Carlo Negri se “va tutto bene”, viste le sue parole sconclusionate riguardo la pandemia di Covid:

«La realtà non è andarsi a fare un giro negli ospedali. Noi la realtà la dobbiamo vedere, poiché le persone non stramazzano al suolo morte per Covid. Questa non è la realtà».

Questa frase è solo l’intro di un discorso in questo videoal quale non avremo voluto dare visibilità a chi usa una pandemia come trampolino di lancio, ma non essendo su Youtube non è semplice da trovare e visto che le accuse che lancia sono pesanti non vorremo passare come “inventori di nuvole”.

Accuse ai medici: «Si fanno pagare per i ricoveri»

Quella però non è l’unica delirante affermazione dell’ing. anconetano, che senza uno straccio di prova attacca il personale sanitario:

«Chi ha 37,2 di febbre viene ricoverato perché i medici prendono soldi per il Covid».

Non vogliamo scomodarla ingegnere, ma se fosse così gentile da fornire anche a noi i dettagli di questa cospirazione sanitario-ospedaliera gliene saremo grati. Scandali simili vanno denunciati. Probabilmente lei sa cose che noi non sappiamo. Ci sembra però giusto che nel frattempo le sue accuse arrivino ai nostri lettori: saranno poi loro a trarre le dovute conclusioni.

«DPCM illegali, siamo agli arresti domiciliari»

Da dietro la cattedra del suo ufficio, l’ing. Carlo Negri impartisce lezioni di Diritto. Con abile oratoria afferma che i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) siano illegali. Anche in questo caso siamo curiosi di sapere a quali fonti si ispira il sig. Negri. Noi per sicurezza ci siamo informati da un avvocato. Uno che queste cose le tratta quotidianamente, per cui le conosce meglio di noi. Oltretutto, per chi volesse chiarimenti su molti aspetti legali, l’avvocato ha un blog nel quale debunka proprio queste bufale legate alla pandemia. Questo è l’articolo dell’avvocato nel quale cita la Cassazione riguardo i DPCM e la loro legalità.

Carlo Negri: «Nessuno morto è certificato Covid»

Dopo aver calunniato il presidente del Consiglio Mario Draghi, appellandolo come un “commesso di Stato” il quale non sa parlare, è senza cuore e sarebbe una nullità senza i poteri forti che lo spingono, l’ing. Carlo Negri alza la posta:

«Era necessario chiudere l’Italia per un anno? Fare fallire 500mila partite ive per 100mila morti, di cui tra questi non ce n’è nemmeno uno certificato come morto Covid19. Draghi è andato a Bergamo per celebrare i morti da Sars-Cov2, ma non ci sono morti».

Infine butta il carico da 15 e attribuisce a Speranza la colpa delle morti dei ricoverati, colpevole di non aver concesso le autopsie.

Perché solo a Bergamo così tanti morti?

Il motivo secondo l’ing. è semplice: «Perché c’era un’anomalia». Bene, siamo tutti orecchi; quale sarebbe? La questione, secondo lui, è avere sfruttato i morti di Bergamo per terrorizzare tutto il Paese al fine di chiudere le attività:

«I camion sono stati una messinscena per terrorizzare 60 milioni di italiani al fine di costringerci agli arresti domiciliari».

Poi con un ghigno compiaciuto il sig. Negri sbeffeggia Draghi per essere andato a Bergamo per commemorare le decine di camion dell’esercito dello scorso 18 marzo 2020 i quali, secondo lui, sarebbero stati “vuoti”.

«La più grossa messinscena della storia dell’umanità, come questa finta pandemia per toglierci la libertà».

Le statistiche Covid, secondo l’ing Carlo Negri

A quando afferma il sig. Carlo Negri, una persona (anche in questo caso se potesse fare un nome, sennò tanto vale nominare ammiocuggino) gli avrebbe detto che: “Chi non si vaccina muore di Covid”. Immaginiamo però che questa “persona” sia solo propaganda fake in Italy, lanciata con la fionda per pasturare il più vicino possibile all’amo. Prende fiato l’ingegnere. Sembra stremato dal dover ribadire continuamente la grande truffa messa in atto dal Governo. Passano brevi istanti, poi lancia un’ennesima insinuazione: «Lo Stato (o chi per esso) lascia intendere alla popolazione che la mortalità del Covid è del 100%». Anche in questo caso, se ci fornisse le prove di questa accusa gliene saremo grati.

Tra una pausa e l’altra arriva a fornire le tanto attese percentuali della pandemia, dicendo che la mortalità: «È solo dello 0,25%». Quindi secondo lui che è ingegnere e i calcoli li sa fare, lo 0,25% non sarebbe una percentuale preoccupante su 60milioni di abitanti. Per chi fosse sfornito di una calcolatrice vi diamo noi i numeri: sono 150.000 decessi. Se difatti calcoliamo che al momento (23/03/2021) i deceduti sono 105.328, ecco che quel “solo 0,25%” purtroppo diventa una percentuale enorme. Probabilmente per lui questo massacro non è abbastanza, dopotutto a far finta di morire sono attori pagati dal sistema.

La mascherina

Nel video afferma anche che l’aumento dei casi sarebbe dovuto all’aumento dei tamponi. Di questa logica dobbiamo ringraziarlo, dal momento che nessuno ci aveva pensato che se tamponi 10 persone probabilmente non avrai un caso mentre se ne tamponi 100 mila qualche positivo sicuramente lo trovi. Infine dalla sua provata esperienza in virologia dice persino che:

«I tamponi — non si sa se tutti o solo alcuni — non sono affidabili e la mascherina non si indossava lo scorso anno né all’aperto né al chiuso».

Sicuramente non la indossavano persone come lei sig. Carlo Negri, che non crede nell’esistenza del Covid. Parla con marcata delusione il leader di Motore Italia. La stessa di chi è da tempo che racconta la vera verità ma nessuno lo ascolta, se non chi la pensa come lui. Così sconfortato aggiunge che l’anno scorso il Governo aveva detto che il virus era nell’aria, allo scopo di farci indossare le mascherine. Spiega anche che:

«I virus non possono essere nell’aria, perché nell’aria non ci sono polveri sottili. Solo le radiazione come quelle di Cernobyl si spostavano attraverso l’aria».

Non vogliamo apparire pedanti, ma per l’ennesima volta ci piacerebbe sapere su quali basi scientifiche afferma che le polveri sottili non sono presenti nell’aria. Vorremo però anche domandarle che diamine c’entrano le radiazioni di Cernobyl con il Covid. Ci è forse sfuggito qualcosa? Sempre secondo lui:

«Difficilmente le gente parla in strada, ecco perché l’utilizzo della mascherina è del tutto inutile. Prendono degli attori e li mettono in terapia intensiva con il cosiddetto casco, poi li intervistano per sensibilizzare l’uso della mascherina. Questa è la verità».

I vaccini

«Continueranno ad esserci reazioni avverse, poiché AstraZenaca non è sicuro. I vaccini non sono stati sperimentati, quindi è il popolo che fa da cavia. L’intento del Governo è fare una vaccinazione di massa, usando l’Italia come un enorme laboratorio all’aperto in cui testare i vaccini per potere chiudere le partite iva, abolire le pensioni e non dare più gli stipendi. Non possiamo rovinare la nostra salute per questa gentaglia infame. Il Governo italiano è composto da banditi di strada che stanno lucrando sulle mascherine e sui vaccini per miliardi di euro. Le case farmaceutiche pagano i politici per fare vaccinare le persone».

Motore Italia: la resistenza

Questo Governo sta andando verso il baratro — secondo l’ing. Negri — ma loro di Motore Italia sono la resistenza. Quelli buoni, giusto per capirci. Nel frattempo diffondono la verità! Stupidi noi a non coglierla. Ennesimo sospiro, infine lancia un accorato appello:

«Un invito a tutti quelli che non vogliono essere vaccinati, visto che il vaccino è una grande cazzata, a tutti quelli che non vogliono indossare la mascherina e a tutti quelli che vogliono la libertà. È una semplice influenza stagionale. I morti quotidiani sono una balla. Venite con noi, per la vita e per libertà!».

Non è da noi usare improperi, anche se in questo caso li stiamo pensando. Fare un appello per prendere consensi con una tragedia come questa ci sembra un’operazione squallida e poco opportuna. Una pochezza che neppure i personaggi da lui criticati si sono mai abbassati a tanto. Uno schifo, per dirla fuori dai denti.

Il Governo, gentaglia infame: quello che fanno è contro natura

«Nessuno si pone delle domande e tutti obbediamo come pecore a un “imbecille” come il ministro della Salute. Quello che questo Governo sta facendo è contro natura, per cui cadranno. La natura dell’uomo è la libertà. La salute è individuale, non è collettiva. Sono morti milioni di persone per darci la libertà».

Anche questa sua ultima affermazione non è del tutto corretta, sig. Negri. Difatti come cita l’art 32 della Costituzione italiana è chiaro che l’obiettivo finale dell’ordinamento è finalizzato per prima cosa all’interesse individuale del singolo, ma anche e soprattutto all’interesse della collettività. Sono solo quattro righe, per dio…

È pericoloso diffondere video di questo genere. Molto. Negare una pandemia, citare articoli costituzionali errati e convincere le persone che i camion dell’esercito di un anno fa a Bergamo erano vuoti, è quello che di più devastante può fare chi fa cattiva informazione. Come lo è calunniare medici e politici, solo per una convinzione personale. Per di più senza alcuna prova è reato. Come lo è invitare le persone a non seguire le regole, ad esempio.

Nel nostro ruolo di scribacchini non ci sogneremmo mai di affermare che tutti gli ingegneri che fanno video sono dei cialtroni. Non abbiamo certezze di questa accusa, oltretutto non conosciamo tutti gli ingegneri d’Italia che fanno video. Non funziona così. Diffamare chicchessia solo per prendere qualche like in più è disgustoso, ma all’ing. Negri non importa. Anzi, magari leggendo queste righe ci darà dei prezzolati pagati dai poteri forti e forse partirà anche la tradizionale shitstorm.

Concludiamo dicendole, caro ingegnere, che i morti da Covid sono morti davvero, il virus esiste e i vaccini ci salvano la vita. Se ne faccia una ragione, ma soprattutto si faccia coraggio e affronti la realtà come ognuno di noi. Vedrà che indossando la mascherina non sembrerà un fesso.

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