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Juliana dei Paesi Bassi e la strega Greet

Juliana dei Paesi Bassi e la strega Greet

Per quasi dieci anni un’astuta ciarlatana soggioga la regina Juliana dei Paesi Bassi, millantando di guarire sua figlia dalla cecità.

Juliana dei Paesi Bassi con marito e figlie in una foto degli anni 50
Juliana dei Paesi Bassi col marito e le figlie negli anni ’50

Il 18 febbraio 1947 la famiglia reale dei Paesi Bassi è allietata dalla nascita della quarta figlia: Marie-Christine, detta in famiglia Marijke. L’evento è doppiamente lieto. Segna il ritorno alla normalità dopo la triste parentesi della guerra e dell’occupazione tedesca. Solo nel 1945 la regina Juliana e le figlie maggiori sono rientrate dall’esilio in Canada.

Marijke neonata
Marijke neonata

La bambina è sana e robusta, purtroppo ben presto ci si accorge che la rosolia contratta dalla madre durante la gravidanza le ha causato una cecità quasi totale.

Sono chiamati medici illustri che tuttavia possono intervenire solo parzialmente sull’occhio destro rendendogli una capacità visiva di 4 decimi. Il sinistro non ottiene alcun miglioramento.

Speranze di guarigione

Nel 1948 il padre di Marijke, il principe consorte Bernhard, sente parlare di una certa Greet Hofmans, una famosa “guaritrice” di Haarlem. La donna gode di largo seguito e vanta di aver guarito casi definiti disperati dai medici.  Sempre alla ricerca di una speranza per la figlia si mette in contatto con la donna e la invita a corte.

Una foto di Greet Hofmans
Greet Hofmans

La Hofmans, appena entra nella stanza della bambina, le posa le mani sul capo. Prega intensamente, poi annuncia ai genitori: “Fra due anni vostra figlia sarà guarita”.

Comprensibilmente felici, Juliana e Bernhard la sistemano con tutti gli onori nel palazzo di Soestdijk, residenza reale, e la donna comincia le sue “cure”. In cosa consistono? Praticamente nel nulla: la donna prega, impone le mani sulla bambina, e niente altro.

Marijke è tenuta sotto una campana di vetro, accudita continuamente, senza permetterle di vivere una vita normale pur con i limiti della sua situazione.

Come mai Marijke non guarisce?

Due anni, però, fanno presto a passare; nel 1950, visto che non avviene alcun miglioramento, la regina Juliana ne chiede ragione alla Hofmans. Ma non si diventa ciarlatane senza essere dotate di una mirabile faccia tosta. Greet risponde che la mancata guarigione della bambina dipende dalla scarsa confidenza in Dio degli augusti genitori, che dovevano pentirsi e cambiare vita; anzi,  la colpa è soprattutto del principe che non crede alla virtù di Greet.

La donna rincara la dose e arriva fino a consigliare a Juliana di allontanare da sé il marito, che è “un uomo frivolo”. Come fa a saperlo Greet? Semplice: è stato Dio in persona a rivelarglielo.

La regina, impressionata, impone quindi alla famiglia e a tutta la corte una disciplina monacale a base di digiuno e preghiera. Si dice che arrivi addirittura ad interrompere i rapporti coniugali col marito.

Crisi a palazzo

Non contenta, la Hofmans comincia ad acquisire un grande ascendente su Juliana anche dal punto di vista politico. Greet è nota per le sue idee pacifiste e cerca di convertire la regina Juliana dei Paesi Bassi a rifiutarne l’adesione alla NATO.

copertina del Der Spiegel con l'articolo
Il numero di Der Spiegel con l’articolo

Siamo in piena Guerra Fredda e questo causa una vera e propria crisi che dura fino al 1956 dividendo la corte olandese in due fazioni. Da un lato ci sono Juliana dei Paesi Bassi e gli ammiratori della Hofmans. Dall’altra il marito Bernhard, i suoi sostenitori e soprattutto la figlia maggiore, Beatrix, erede al trono.

Di tutto ciò si sa poco al di fuori del Paese fino al 13 giugno 1956. Improvvisamente sulla rivista tedesca Der Spiegel compare un articolo intitolato “Zwischen Königin und Rasputin “, che significa “Tra la regina e Rasputin”. Si dice che sia stato il principe Bernhard in persona a trasmettere alla rivista le informazioni contenute nel pezzo.

Si nomina una commissione d’inchiesta (la Commissione Beel ) e la principessa Beatrix prende apertamente le parti del padre contro Greet.

Finalmente la strega se ne va

Il risultato di tutto questo è che, finalmente, la “guaritrice” viene cacciata da palazzo.

Nel novembre 2008, lo storico olandese Cees Fasseur rivela nel suo libro Juliana & Bernhard. Storia di un matrimonio, 1936-1956 che la Hofmans lasciò la corte reale olandese per una lettera anonima. La lettera minacciava che sarebbe stata assassinata “se non se ne fosse andata volontariamente“.

L’esistenza della lettera anonima, firmata da un “Comitato d’Azione”, è stata tenuta segreta fino alla pubblicazione del libro. Tuttavia, si sapeva che due membri della Resistenza olandese avevano inviato una lettera alla regina madre Wilhelmina suggerendo una “soluzione violenta”.

Non si sa se Bernhard, che aveva stretti legami con la Resistenza, fosse a conoscenza della minaccia. Si disse che abbia addirittura dato lui stesso l’ordine di inviarla.

Tutto torna alla normalità

Marijke il giorno del matrimonio
Marijke il giorno del matrimonio

Dopo la partenza della Hofmans, Marijke riceve finalmente delle vere cure da parte di famosi oculisti e soprattutto non viene più trattata da invalida. Al contrario viene incoraggiata a cavarsela da sola e ad esercitare l’occhio destro il più possibile. Impara a nuotare e ad andare in bicicletta, e può andare a scuola da sola senza essere accompagnata. La sua vita, in seguito, è normalissima. Studia musica, lavora come insegnante in una scuola negli Stati Uniti, si sposa e mette al mondo tre figli. E’ morta nel 2019 all’età di settantadue anni.

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