Crea sito

La bufala dei 940 milioni di euro a Lukashenko per il lockdown

La bufala dei 940 milioni di euro a Lukashenko per il lockdown

Ennesima bufala sul coronavirus, questa volta al presidente bielorusso Lukashenko sarebbero stati offerti 940 milioni di euro per imporre il lockdown.

Se c’è una categoria che non va mai in vacanza, è quella del complottismo. La pratica della complottologia è talmente attiva che non si da mai una tregua, neppure in estate. Così nascono le panzane più assurde. Notizie imbarazzanti, defraudate da logiche e da prove concrete. Fake pigre, nate senza impegno, talmente facili da debunkare da sentirsi quasi in imbarazzo dal pubblicarle. Eppure c’è chi ci crede, chi le condivide e chi le commenta. Questo dovrebbe farci riflettere, e non poco. In questo caso la bufala in questione riguarda i 940 milioni di euro che il Fondo Monetario Internazionale avrebbe proposto al presidente Lukashenko per imporre il lockdown al popolo bielorusso.

Di cosa parla la bufala dei 940 a Lukashenko?

La notizia riguarda la correttezza morale del dittatore bielorusso — quello che nel 94 disse che se avesse vinto le elezioni avrebbe “cacciato i suoi oppositori sull’Himalaya” — nell’aver rifiutato prima 95 milioni di euro, poi saliti a 940. Chi gli avrebbe fatto la proposta è il Fondo Monetario Internazionale. In buona sostanza il FMI avrebbe proposto questi milioni al probo Lukashenko per imporre il lockdown al proprio popolo, allo scopo di adeguarsi al progetto mondiale di «isolare ogni cittadino al fine di poterlo controllare con la scusa del covid-19».

Lukashenko non vuole paragonarsi all’Italia

Ma lo stesso Lukashenko durante una conferenza stampa (non si sa quale dal momento che non esistono fonti) avrebbe detto un secco «no». Peccato che l’ultimo comunicato è stato rilasciato all’ambasciata italiana l’8 giugno 2020 (vedi art). Oltretutto il nostro Paese è uno tra i partner principali della Bielorussia sul piano commerciale. Ed è proprio per questo motivo che non si capisce come mai, secondo i cospirazionisti, Lukashenko durante la fantomatica conferenza stampa avrebbe tirato in ballo l’Italia, denigrandola, e detto quanto segue:

“E’ stata annunciata la possibilità di fornire alla Bielorussia 940 milioni di dollari di cosiddetti finanziamenti rapidi. Voglio dichiarare che non balleremo con nessuno! Esistono già dei requisiti…nella lotta contro il coronavirus in Bielorussia…Ascoltate, non voglio che la situazione come in Italia si ripeta in Bielorussia, Dio non voglia. Io non lo voglio. Abbiamo il nostro Paese, la nostra situazione. E Dio non voglia che finiamo con questo coronavirus come è adesso. Già la Banca mondiale è pronta a finanziarci 10 volte di più di quanto offrisse, per il fatto che stiamo effettivamente combattendo questa malattia. Ho anche chiesto parere al Ministero della Salute. E il FMI continua a chiedere da noi: dai la quarantena, isoliamoci, facciamo il coprifuoco! Ascoltate, é una sciocchezza!”.

Da il quotidiano: Il Gazzettino Vesuviano

E così l’integerrimo presidente non si è fatto corrompere, facendo trionfare la giustizia e traboccando umanità da social network. Almeno questo è quello che pensano gli sprovveduti che leggono i meme su Facebook. Il motivo del rifiuto sarebbe giustificato dal fatto che: «la Bielorussia non vuole essere come l’Italia, ovvero un laboratorio in cui ci sono degli ospedali indagati perché hanno preso dei soldi per far figurare morti di covid, anche quelli che erano deceduti per altre malattie».

Da dove nasce la bufala in Italia?

Dire esattamente la fonte è pressoché impossibile, tuttavia a contendersi il primato di bufalatori sono il canale Youtube Byoblu e Il Gazzettino Vesuviano. Quest’ultimo non è il solito blog cospirazionista (anche se qualche dubbio ci sorge), bensì una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Torre Annunziata (N. 22, del 06 ottobre 2004). In poche parole è un quotidiano. Il giornale partenopeo lo scoop l’avrebbe avuto da Fishki (vedi art): ennesimo ricettacolo di fake news a livello mondiale.

Anche in questo caso — proprio come la bufala dei 5 morti in Ucraina, a causa del vaccino covid-19 (vedi art) —, non c’è nessun giornale bielorusso che parli della bufala, ovvero dei 940 milioni di euro proposti a Lukashenko per imporre il lockdown. Eppure una notizia così scandalosa dovrebbe essere pubblicata in prima pagina sui più importanti quotidiani bielorussi, ma sia il Belorusskaya Delovaya Gazeta, sia la Belorusskaya Gazeta e il Sovetskaya Belorussya non ne parlano. Guardando l’articolo su Fishki è evidente che Il Gazzettino Vesuviano abbia copia-incollato lo scritto, correggendo leggermente gli errori di traduzione. Questa è la nuova frontiera della mala informazione 2.0.

16 Risposte a “La bufala dei 940 milioni di euro a Lukashenko per il lockdown”

    1. Gentile lettore,
      ripetiamo un’altra volta che il nostro articolo parla della bufala dei 940 milioni in cambio di un lockdown. Nel pezzo da lei linkato non c’è traccia di questo.
      Saluti.

  1. “According to the president, the World Bank has showed interest in Belarus’ coronavirus response practices. “It is ready to fund us ten times more than it offered initially as a token of commendation for our efficient fight against this virus. The World Bank has even asked the Healthcare Ministry to share the experience. Meanwhile, the IMF continues to demand from us quarantine measures, isolation, a curfew. This is nonsense. We will not dance to anyone’s tune,” said the president.” Leggere prima l’articolo no?

  2. Stavete facendo lezioni di criminologia senza nesso tra logica e il dormore!! Sentite odori di guai e ridete su Lukachenko ma non sapete chi vi paga?????????????? Essere informazione e dare informazione e diverso e tutta questione di linguaggio. Se tu porti un serpente questo ti morde come voi servi bastardi pagati dal sistema corrotto delle bunkesbanke mondiali! Pentitevi e ritrattate il tempo e vicino e anche il orgoglio italiano!

    1. Gentilissimo lettore,

      vorremmo anche rispondere, ma non capiamo se nel suo messaggio è contenuta una domanda o un’affermazione.

      Magari la prossima volta non faccia passare il gatto sulla tastiera, affinché la comprensione del messaggio arrivi chiara.
      Ci rammarichiamo, al momento, di non poter rispondere al suo prezioso intervento.

      Buona lettura, la Direzione.

  3. Chiudete questo sito di fake news e andate a vaccinarvi tutti. Ridicoli !!!
    Non siete in grado di riconoscere un topo da un cervo e vorreste fare i “fini dicitori” ? Studiate il russo e Идите жопу пожалуйста

  4. Vi state arrampicando sugli specchi con un gioco di prestigio semantico…il succo del discorso, “sic et simpliciter”, è che la Bielorussia ha ricevuto offerta di finanziamenti a patto di imporre distanziamento sociale, quarantena, coprifuoco, ovvero tutte situazioni tipiche del “lockdown”!
    Il vidro della conferenza stampa in cui il presidente della Bielorussia parla di tutto ciò è presente su numerose testate giornalistiche internazionali, e le sue parole sono inecquivocabili…
    Perché continuare a negare l’evidenza?
    Saluti.

  5. Vi state arrampicando sugli specchi in un gioco di prestigio semantico…il succo del discorso, “sic et simpliciter”, è che la Bielorussia ha ricevuto offerta di finanziamenti a patto che imponesse distanziamento sociale, quarantena, coprifuoco!Il video presente su numerose testate giornalistiche internazionali è inequivocabile, le parole del presidente della Bielorussia sono estremamente chiare…
    Perché continuare a negare l’evidenza?
    Saluti.

  6. Giustissimo Steve! , qui però non si discute se Lukashenko ha detto il vero o il falso.Ai simpaticissimi sbufalatori dico soltanto di rileggersi il loro articolo.I simpatici sbufalatori mettono addirittura in dubbio l’esistenza della conferenza(termine usato FANTOMATICA).Poi cercano di correggersi dicendo che la conferenza è «realmente» avvenuta ma Lukashenko AVREBBE parlato soltanto di aiuti generici.
    Sempre secondo gli sbufalatori “non c’è nessun giornale bielorusso che parli della bufala, ovvero dei 940 milioni di euro proposti a Lukashenko per imporre il lockdown. Eppure una notizia così scandalosa dovrebbe essere pubblicata in prima pagina sui più importanti quotidiani bielorussi”.La notizia invece è stata pubblicata dal sito del governo bielorusso (e da qualche importante testata italiana) e non c’è niente di scandaloso , poichè si tratta di una proposta di prestito a condizioni un pò particolari , non certo di CORRUZIONE.
    La mia versione:”A Lukashenko è stato proposto un prestito agevolato e tra le condizioni da rispettare ce ne sono alcune per lui inaccettabili , “per esempio il loccdaun all’ italiana “. Quindi condizioni non solo finanziarie ma sanitarie.TI POSSIAMO PRESTARE DEI SOLDI A QUESTE CONDIZIONI e non ,come vogliono far credere i simpatici sbufalatori, SE FAI LOCCDAUN TI DIAMO SOLDI.
    Sulle accuse gratuite di bufalatori a ByoBlu meglio non commentare , basta citare solo “la mala informazione è un delitto”.

  7. Toglierebbe la testa al toro una smentita ufficiale dell’fmi e/o della banca mondiale,smentita che per ora non si vede o almeno io non sono riuscito a trovarla

  8. Gli sbufalatori di “dossier due punto uno” che sono più bufalari del mainstream oltre ad essere criminali come da vostra stessa confessione “L’informazione è un diritto, la mala informazione un delitto”. Chiaramente voi sapete leggere le parole, le capite bene, però volete occultare la realtà, vediamo cosa afferma Lukashenko: “Sentiamo la richiesta, ad esempio, di modellare la nostra risposta al coronavirus su quella italiana. Non voglio vedere ripetere la situazione italiana in Bielorussia. Abbiamo il nostro paese e la nostra situazione “, e conclude “Nel frattempo, il FMI continua a richiedere da noi misure di quarantena, isolamento, coprifuoco. Questo non ha senso. Non balleremo al ritmo di nessuno”.

  9. Simpaticissimi sbufalatori quindi mi sembra di capire che il link di Alessandro ( https://eng.belta.by/president/view/belarus-president-unwilling-to-accept-additional-terms-to-get-foreign-loans-131164-2020/ ) non sia una bufala, giusto ? Quindi se questo articolo non è una bufala vuol dire che la “fantomatica conferenza”(parole vostre) esiste , giusto? Quindi il virgolettato , cioè le parole del presidente non sono una bufala , giusto? “We hear the demands, for example, to model our coronavirus response on that of Italy. ” TRADOTTO”Ci hanno richiesto, ad esempio, di modellare la nostra risposta al coronavirus su quella italiana.”
    Quindi secondo voi questo sarebbe un semplice consiglio amichevole, per il bene della Bielorussia , giusto?
    Effettivamente avete ragione, non esiste nessun progetto mondiale per «isolare ogni cittadino al fine di poterlo controllare con la scusa del covid-19». Voi siete già controllati e manipolati da parecchi anni ,senza la scusa del covid. Come l’allocco dauno della bodenza di fuoco.Saluti

    1. Gentile lettore,

      grazie per avere commentato.

      La bufala non riguarda la conferenza che è «realmente» avvenuta in merito agli aiuti proposti al presidente Lukashenko, riguardo i 600 milioni. La bufala riguarda l’imposizione che il FMI avrebbe ordinato al presidente Lukashenko per un lockdown. In quel caso «non c’è stata nessuna conferenza» in merito. Se avesse letto l’articolo probabilmente avrebbe capito il punto.

      Secondo noi non è un “consiglio amichevole” imposto dal FMI, poiché non si tratta di un consiglio ma bensì di un aiuto da fondi internazionali a cui tutti i Paesi possono usufruire.

      Saluti a lei, le auguriamo una buona giornata.

    1. Gentile lettore,

      grazie per avere commentato.

      Il nostro articolo non nega che ci siano dei possibili “aiuti” esteri” per la Bielorussia. Non ne facciamo parola alcuna. La bufala sta nel fatto che le parole sono state travisate in un: “vi diamo i soldi per imporre un lockdown”, che è ben diverso. Il link che lei gentilmente ci ha linkato, difatti parla di “aiuti” Questo è il titolo tradotto: Il presidente bielorusso non vuole accettare condizioni aggiuntive per ottenere prestiti esteri. Ciò che girava era, invece, che il presidente bielorusso avesse rifiutato (quando non si sa visto che devono ancora decidere) soldi per imporre un lockdown.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: