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Loretta Bolgan: «No ai vaccini OGM, sì a oli essenziali»

Loretta Bolgan: «No ai vaccini OGM, sì a oli essenziali»

«Per sconfiggere il Covid-19 serve l’olio di rosmarino» Ecco Loretta Bolgan, richiestissima dai canali Novax, esperta di riferimento degli antivaccinisti che tremano all’idea dei vaccini OGM

Loretta Bolgan vaccini

Tra la folta schiera degli esperti di riferimento dei Novax, sarà capitato anche a voi di imbattervi in una delle tante interviste a Loretta Bolgan. Sempre disponibile a rilasciare pareri. La sua disamina sui vaccini non delude mai gli antivaccinisti più esigenti i quali la considerano un solido punto di riferimento sui pericoli dei vaccini. Oggi, in epoca di pandemia, Loretta Bolgan è l’esperta di riferimento dei Novax e di tutti quelli che inorridiscono all’idea (bufala) dei vaccini OGM.

Vaccini e Viagra

Laureata nel 1993 in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università di Padova, la dottoressa Loretta Bolgan ha sempre fatto vanto del suo dottorato ad Harvard. Questo fino al giorno in cui qualcuno si è preso la briga di verificare se quello che affermava la Bolgan era vero. Siamo nel giugno del 2019. Durante una conferenza contro i vaccini presso la Camera dei Deputati, organizzata dalla deputata Sana Cunial, in sala è presente il 5S Marco Bella. Il deputato pentastellato, ricercatore in chimica organica e professore associato di chimica presso l’università Sapienza di Roma, ascolta inorridito l’esito di certe analisi sui vaccini mostrate dalla Cunial. Alla fine della conferenza Bella chiede la parola e smonta l’inconsistenza di quelle assurde analisi esposte dalla Cunial nelle quali — tra vari componenti trovati nei vaccini — avrebbero addirittura rilevato tracce di Viagra, diserbanti, erbicidi, acaricidi, antibiotici e molto altro.

Il finto dottorato ad Harvard

Il deputato fa inoltre presente di aver telefonato ad Harvard, per verificare il tanto citato dottorato della Bolgan. Spiazzando tutti i presenti però, Bella fa presente che l’università statunitense non ha mai avuto tra i suoi iscritti Loretta Bolgan la quale invece ha conseguito il dottorato nella più “umile” Padova. Non c’è quindi da stupirsi se sul più bello, mentre la dottoressa Bolgan farfugliava risposte sconnesse, il povero professor Bella veniva interrotto bruscamente dalla Cunial la quale, se avesse potuto, lo avrebbe allontanato dalla sala stampa.

Video del Patto Trasversale per la Scienza. Il deputato Prof. Bella asfalta la Bolgan

Quelle analisi finanziate dall’Ordine Nazionale dei Biologi

Sempre durante la conferenza, in veste di consulente Corvelva — un’associazione free vax veneta che da anni si batte contro le vaccinazioni pediatriche —, la Bolgan disse che: “Tutti i vaccini analizzati risultano difettosi e potenzialmente pericolosi’’. La dottoressa riferì dell’esito di analisi effettuate su dei vaccini pediatrici. Occorre precisare che tali analisi furono finanziate addirittura dall’Ordine Nazionale dei Biologi, per iniziativa del presidente Vincenzo D’Anna, già noto per le sue contestatissime posizioni antivacciniste. Roba grossa. Riportata addirittura da Il Tempo. Il direttore Franco Bechis, distintosi per l’aver dato voce alle più assurde tesi Novax, affidò alla stessa Bolgan la stesura di un articolo per denunciare gli esiti delle analisi incriminate:

“Un profilo molecolare “complesso” e “in buona parte incognito”. Contaminazioni proteiche. Antigeni non rilevati anche se dichiarati in bugiardino. Sono queste le conclusioni della relazione tecnica finale delle analisi sui due lotti di vaccini Priorix tetra ed Infanrix Hexa. I risultati clamorosi delle analisi avevano evidenziato in un caso la totale assenza degli antigeni del virus della rosolia; nell’altro era stata rilevata la presenza di dna umano e sostanze potenzialmente dannose per la salute dell’uomo”

Tratto dall’articolo ” Vaccini a rischio, ultimo atto: sono contaminati” pubblicato su Il Tempo il 13 Gennaio 2019 a firma Loretta Bolgan

Le consulenze della Bolgan

Secondo quanto emerge dai lavori reperibili in rete, la Bolgan opera prevalentemente nel ramo “consulenza di parte sui vaccini”. Per dirla in parole semplici, produce perizie in cui si intende stabilire un nesso causale del danno vaccinale per quei genitori che, pagando, consultano un team specializzato in questo tipo di vertenze. Ed è in quest’ottica che la Bolgan collabora con vari studi legali, associazioni e organizzazioni accomunate dai medesimi fini. Naturalmente dispone anche di vari canali di “divulgazione” su Facebook, YouTube, Telegram, Instagram, oltre che del suo sito studiesalute.it. Tutti media dai quali diffonde le sue sempre più scomode conclusioni sulla nocività dei vaccini, chiedendo donazioni per aiutare la ricerca.

Tra le associazioni più attive ricordiamo il famigerato CORVELVA (Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni). Ed è proprio questa associazione, oltre a quella dell’ONB (Ordine Nazionale dei Biologi), che ha dato molta visibilità alla Bolgan. La mission del Corvelva è, neanche a dirlo, la libertà di scelta vaccinale e terapeutica. L’associazione, a quanto dichiara il sito, si occupa di fornire supporto per le procedure mirate al risarcimento dei danni subiti in conseguenza alle prassi vaccinali. Informare sui rischi ad esse correlati, oltre che l’effettuazione di ricerche sull’efficacia dei vaccini e sulle possibili reazioni avverse e i rischi legati a questa pratica. Il tutto come se non esistesse già la farmacovigilanza, deputata a questo compito proprio per la tutela del cittadino.

Rinascimento Italia: l’informazione in mano ai ‘poteri forti’

Loretta Bolgan vaccini
Loretta Bolgan, consulente “internazionale” della FRI

Altra organizzazione con la quale Loretta Bolgan collabora è la Federazione Rinascimento Italia: un’associazione civica non ideologica e decentralizzata diretta da avvocati, medici, scienziati, imprenditori, professionisti e artisti. Anche in questo caso si promuove la difesa della libertà di scelta vaccinale nell’unica accezione possibile, ovvero la libertà di scegliere di non vaccinarsi e non far vaccinare. L’attività dell’organizzazione è protesa a raccogliere adesioni e donazioni dai cittadini oppressi — a loro dire — dalle restrizioni e dalle inutili misure di contenimento. Il virus a loro avviso non è per nulla pericoloso, a differenza di come viene descritto dai media mainstream. Nelle pagine del loro sito è palpabile l’ossessione per i maggiori complotti in voga negli ambienti cospirazionisti. Il messaggio che viene dato al lettore è che l’informazione sia in mano ai soliti pochi potenti. Come nella miglior tradizione complottista è di rigore il caps lock per esprimere concetti di questo calibro:

IL GRUPPO BILDERBERG, LA COMMISSIONE TRILATERALE E IL CONSIGLIO DELLE RELAZIONI ESTERE CONTROLLANO I MEDIA INTERNAZIONALI. DUE DI QUESTI GRUPPI SONO STATI FONDATI DA ROCKEFELLER.
AD OGNUNO LE LOGICHE CONCLUSIONI. ’’

Una delle tante rivelazioni scomode diramate in maiuscolo dal sito di Federazione Rinascimento Italia

Loretta Bolgan, docente presso la Stelior

Nel CV della Bolgan campeggia la sua esperienza di docente presso l’Associazione Stelior di Ginevra. La dottoressa in scienze farmaceutiche non poteva che insegnare “Tossicologia dei vaccini e meccanismo d’induzione del danno”. Materia che nessuna università che si rispetti ha nel programma di studi (ma che alla Stelior troverete n.d.r.) Università è centro di cure molto ambito per chi persegue tutte le strade alternative di medicina che il panorama delle pseudo scienze possa contemplare.

Loretta Bolgan vaccini
Stefano Montanari, detto il “nanofarmacista” consiglia il centro Stelior per “curare” l’Autismo

L’università Stelior, con la quale collaborano anche scienziati del calibro di Stefano Montanari e Antonietta Gatti, propone tra le altre pseudo cure anche un astruso approccio dietetico nutrizionale e depurativo per «curare l’autismo». Sì, avete letto bene: curare l’autismo! In questi ambienti alternativi i bambini con disturbo dello spettro autistico, la cui natura genetica è ormai oggetto di vari studi, sono trattati come in preda ad una specie di stato tossico causato dai vaccini.

Proprio secondo quanto ha sempre affermato anche il noto medico, radiato per truffa e falsità nell’ambito medico Andrew Wakefield. E così, tra digiuni, diete rigide, purghe depurative e altre assurdità, tanti genitori disperati — disposti a tutto per i loro figli, anche pagare migliaia di euro —, si rivolgono a strutture come questa. I loro figli, però, sono sottoposti a vere e proprie torture. Lo fanno credendo di porre fine a qualcosa che in realtà non può essere curato, ma solo gestito e migliorato con le giuste e più attuali terapie comportamentali riconosciute dalla medicina ufficiale.

L’assurda visione della Bolgan

Donna minuta, dai modi pacati e dimessi, l’immagine della dottoressa Bolgan si scontra con la forza delle affermazioni antiscientifiche che da anni diffonde attraverso ogni sorta di canale. Ospite nei vari live e approfondimenti che la rete della contro informazione diffonde in quest’era dove ormai si trova di tutto, anche quello che serve a consolidare le idee sbagliate. E’ il trionfo del cherry picking.

La Bolgan a tal proposito si lascia intervistare con garbo. Da Byoblu a Morris San sfodera il suo repertorio con il lessico tecnico di chi ha studiato una specifica materia. Ed è così che ci lascia sgomenti, facendo affermazioni in totale disaccordo con i concetti più basilari della scienza. L’ideale per accattivare l’ignorante in materia che non apprezza i contenuti che la scienza ufficiale dirama da canali accreditati.

Loretta Bolgan: «Vaccini e rischio reazione avversa fatale».

La Bolgan dichiara che i nuovi vaccini non sono sicuri. Per lei esisterebbe infatti un rischio gravissimo di reazione avversa fatale.

“Vi è il pericolo di reazioni autoimmuni, di malattie gravi a carico del sistema nervoso. La possibilità che si verifichino alterazioni epigenetiche, ovvero capaci di modificare l’espressione dei geni. Infine, l’ipotesi che possa essere attaccato il sistema riproduttivo con lo spettro dell’infertilità. Sono sempre stata per la libertà vaccinale e terapeutica, ma questa volta sono assolutamente contro il vaccino. Non è stato rispettato alcun principio di precauzione. La popolazione farà da cavia”.

Secondo la dottoressa Bolgan, nonostante le rassicurazioni dei produttori di vaccini, sarebbe stata fatta una sperimentazione molto parziale e non esisterebbero dati certi:

“Nonostante il vaccino sia fatto per non integrarsi con il nostro DNA, nei fatti non ci sono studi e non possiamo sapere cosa accadrà. Il materiale genetico ingegnerizzato, quando iniettato, può scatenare reazioni avverse di immunopatologia violenta, ovvero creare quella tempesta di citochine per cui il COVID-19 si è rivelato letale. Oppure potrebbero verificarsi alterazioni epigenetiche, che significa una modifica dell’espressione dei geni. Non mutazioni della sequenza, ma cambiamenti nel modo in cui i geni vengono espressi’’ .

Ecco perché a poche ore dalla morte del Principe Filippo di Edimburgo, la Bolgan si è subito lanciata nell’insinuazione in cui tutti temevamo di imbatterci, e cioè attribuire alla sua morte — malgrado i 99 anni —, una correlazione con il vaccino.

Secondo Loretta Bolgan i vaccini causano SLA e sclerosi multipla

La Bolgan ci tiene a precisare che le reazioni autoimmuni potrebbero verificarsi più in là nel tempo, soprattutto con i richiami. Secondo lei si potrebbero addirittura avere risposte che peggiorano progressivamente. Il suo è vero e proprio terrorismo:

“Questo virus forma anticorpi autoimmuni. Significa che oltre ad anticorpi contro il virus si formano anticorpi contro le proteine umane. Quando si ha una reazione del sistema immunitario alle proteine umane, si ha una reazione autoimmune. Gran parte delle proteine oggetto dell’attacco autoimmune sono del sistema nervoso centrale. Ciò significa l’insorgere di SLA, sclerosi, e altre patologie gravissime. Inoltre non sono affatto note le azioni a danno dell’apparato riproduttivo”.

Loretta Bolgan: «I vaccini producono le varianti»

Questi vaccini, secondo la dottoressa, potrebbero fungere da catalizzatore nella formazione di varianti, sulle quali sarebbero quindi inefficaci. A causa delle varianti potremmo anche avere dei virus più pericolosi dal punto di vista della neurotossicità o dell’immunotossicità. Questi vaccini, sempre secondo lei, creerebbero nuovi virus.

Pronta la brillante spiegazione, dicendo che nei Paesi dove stanno vaccinando sia caduto bruscamente il numero dei casi. Secondo la consulente, questo dipenderebbe dal fatto che:

“Hanno abbassato il numero di cicli della PCR. LaPCR, per come è fatta adesso, è facilmente manipolabile. Per il Sars-cov-2, che è un virus a RNA che muta continuamente, non è sicuramente il test corretto’’.

Ed è per colpa dell’uso improprio del test PCR che non ci sarebbe stato modo di capire quanti casi Covid ci siano realmente, perché dentro la grande massa dei contagiati ci sarebbero molti falsi positivi.

«I cinesi che curano e non vaccinano»

Secondo la Bolgan i cinesi avrebbero sfruttato tutti gli studi sulla Sars e li avrebbero applicati al Sars-cov-2. Per questo motivo oggi avrebbero praticamente superato l’emergenza. Strano, dal momento che proprio i cinesi, i quali hanno avviato una massiccia campagna vaccinale molto prima di noi, non contenti dell’efficacia dei loro vaccini stanno vagliando l’utilizzo dei vaccini occidentali a mRNA, molto più efficaci. La Bolgan tuttavia insiste, sostenendo che noi abbiamo continuato ad affermare che di farmaci non ce n’erano.

“Ci hanno detto che solo i vaccini sarebbero stati la grande salvezza per uscire dal Covid e ancora adesso sentiamo dire che se non facciamo il vaccino non ne usciremo mai.”

Le varianti che sono emerse sarebbero il diretto effetto delle vaccinazioni. Mentre le varianti “naturali” porterebbero alla fine dell’epidemia, quelle scaturite dai vaccini prolungheranno l’epidemia all’infinito. Infine ci tiene a precisare che i danni da vaccino siano tutti reali e, per ovvie ragioni, vi è una cospirazione ordita da tutte le agenzie con il preciso intento di negarli.

Loretta Bolgan: «No ai vaccini, sì a oli essenziali»

Curare il covid con le piante, lavoro della Bolgan
La copertina del lavoro della Bolgan dove promuove prevenzione e cura del Covid, con le piante medicinali

Abbiamo potuto osservare l’impegno con cui la dottoressa Bolgan ha spiegato perché secondo lei i vaccini siano una soluzione peggiore del problema stesso. La sua instancabile propaganda ha certamente rafforzato le convinzioni dei contrari e consolidato le paure di chi aveva solo dei semplici dubbi. La sua opera ha contribuito ad accrescere il fenomeno dell’astensione vaccinale, ma non si è limitata a questo.

Nelle sue interviste ha sempre tenuto a caldeggiare l’approccio naturale alla profilassi e alla cura della Covid. Gli oli essenziali, le piante aromatiche, le cure naturali, rappresenterebbero per la studiosa una risposta appropriata e di provata efficacia per la prevenzione e la cura del virus. Privi di controindicazioni ed effetti collaterali, al contrario del tradizionale approccio farmacologico. Ed è per questo che ci ha generosamente fatto dono di un documento di ben 85 pagine, dove troveremo utili consigli su piante, fiori, estratti e oli aromatici da utilizzare in vari modi per il trattamento delle infezioni respiratorie virali.

«Curarsi coi suffumigi»

Scopriremo tutti i benefici degli oli essenziali verso l’infezione da SARS-CoV-2 per il loro effetto antivirale, ugualmente attivi per via inalatoria e per suffumigi. Gli oli essenziali contenuti nel rosmarino, nel tea Tree, nel bergamotto e nell’eucalipto. Ma anche nella melissa, nel timo, nell’origano, nel finocchio, nella menta piperita, nella cannella e nei Chiodi di garofano. Questi sarebbero tutti composti attivi molto efficaci contro il SARS-CoV-2. L’eucalipto e il mentolo, ad esempio, sarebbero stati studiati contro vari bersagli proteici del SARC-CoV-2. E che dire dello zenzero? Merita una nota a sé perché secondo la Bolgan può essere utilizzato con successo per l’autocura della sintomatologia COVID-19 con i suffumigi, oltre che per uso orale sotto forma di decotto, grazie al suo effetto antinfiammatorio, antimicrobico, antiossidante e broncodilatatore.

Scienziati che negano la scienza

Loretta Bolgan in questo documento non promuove i vaccini, bensì promuove delle cure ma non quelle che suggeriscono la totalità dei medici. Lei promuove gli effetti antivirali di piante medicinali utilizzate nella fitoterapia tradizionale e, come ci tiene a precisare, anche nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica. Come anche nelle pratiche tradizionali indiane, includendo ayurveda, siddha, unani e Yoga, naturopatia e omeopatia. Tutte medicine che secondo la Bolgan sarebbero praticate con successo e sempre preferibili per il trattamento di varie malattie, comprese le infezioni virali respiratorie da Coronavirus.

Non ci stupiremo mai abbastanza del fatto che una persona che ha studiato continui a negare il progresso scientifico e addirittura promuova cure banali, antiquate e inefficaci per patologie complesse.

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