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Chi è “Il Greg”?

Chi è “Il Greg”?

Da circa due anni il nuovo volto del complottismo è un milanese, ma chi è Il Greg? Gestisce pagine Facebook con migliaia di iscritti e un canale YouTube “acchiappaclick”

Come nasce un fenomeno online

È comparso sui social con la delicatezza di un bucaniere durante un arrembaggio, il volto nuovo del complottismo speculativo. Personaggio discusso per alcune attività illecite, pare non abbia problemi a mostrarsi in pubblico in moltissimi dei suoi video. Stiamo parlando del nuovo guru 2.0. Ma chi è “il Greg”? In realtà il suo nome è Gianluca Gregis, quarantaseienne di Merate, ex venditore d’auto. Nel tentativo di soddisfare la curiosità di chi ci ha contattati, abbiamo cercato di saperne un po’ di più sul suo «lavoro» di youtuber. La ricerca tuttavia non è stata semplice. Il suo profilo Facebook è inattivo da febbraio 2014; di lui si parla solo negli ambienti delle auto da corsa. Così per scoprire il motivo del suo «esilio» ci siamo affidati alle cronache degli archivi giornalistici.

Chi è il Greg?

Quello che sappiamo è che è un appassionato di motori ed è pure un esperto. Attualmente vive a Tenerife dove ha il Greg Garage Hard: una sorta di scantinato più adatto a un set di televendita che a un vero e proprio autosalone. Per chi non lo sapesse, ha perfino una linea di polo e gadget con tanto di logo. Ha pure un sito in cui vende auto, offre abbonamenti click per mantenere il suo canale Youtube e regala autografi di Charles Leclerc. A detta di alcuni è un ciarlatano dedito al raggiro, il quale ha dovuto scappare all’estero per dei guai con la giustizia.

chi è il greg
Tenerife: Il Greg nel suo “garage”

Per altri invece è un vero e proprio esperto di comunicazione, che grazie alla sua arroganza si approccia con il pubblico meglio di qualsiasi giornalista italiano. Sono opinioni. La sua specialità sono i video su Youtube, con argomenti che variano dal coronavirus alle scie chimiche, dal signoraggio bancario alla Terra piatta.

Lo scopo sono i clickbait

Ed è proprio Youtube ad averlo reso famoso. Prima con i video sulle auto, attualmente con un potpourri fatto di malainformazione, mania di protagonismo e farneticazioni. Una specie di Mago do Nascimento «de noantri», in fin dei conti il prodotto da vendere è la solita fuffa.

Il suo canale conta circa 63.200 iscritti, con oltre 1.300 video fatti in poco più di un anno. Il suo scopo non è solamente mostrarsi, ma prendere più clickbait possibili per guadagnare raccontando il nulla. Di questo suo modo di fare “informazione” se n’è accorta anche Youtube, chiudendogli il canale per un periodo. Ma non si occupa solo di video. Su Facebook Il Greg ha alcuni gruppi di tutto rispetto (come numero di iscritti). In queste pagine il delirio è di casa, tra chi è convinto che basti scrivere dal proprio pc per combattere in Nuovo Ordine Mondiale.

La vicenda giudiziaria

Nel 2013 viene indagato e in seguito condannato per aver contraffatto la documentazione relativa all’acquisto di auto, e “il Greg Garage” chiude. Le pratiche false erano timbrate all’insaputa di Sid Heywood ― funzionario della Camera di Commercio dell’East Lancashire ―, ignaro alla vicenda. Chi invece firmava le pratiche in Italia senza porsi troppe domande era un certo Richard Hole, ovvero un funzionario inesistente con un’agenzia anch’essa inventata. Qui di seguito, invece, una sentenza per risarcimento danni (sentenza n 1735/2017). Tuttavia Gregis non aveva solo contraffatto i documenti, ma lo aveva fatto perfino con le 104 auto sequestrate nel suo garage.

Con un colpo di genio fece una Lamborghini Countach interamente in vetroresina, immatricolata come originale. Altre “auto-Frankenstein” invece erano state assemblate con pezzi di ricambio e vendute come nuove. Ma c’erano pure taxi inglesi made in Cina e imitazioni di altre note marche automobilistiche. Tutte impossibilitate per legge a viaggiare su strada, perché prive di collaudi. Sperando che nessuno abbia acquistato un’auto di cartone, dedichiamo questo articolo a tutti quelli che ci hanno chiesto: «ma chi è Il Greg?».

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