Ma… la matematica è una scienza?

Ma… la matematica è una scienza?

Sovente ci capita di leggere la famosa affermazione: «la matematica non è una scienza», ma è davvero così? Facciamo chiarezza

Le origini della matematica

La matematica è una scienza
Il filosofo e matematico Pitagora

Matematica è un nome che deriva dal greco: máthema, che significa «scienza, conoscenza e apprendimento», mentre la parola mathematikós significa «incline all’apprendimento». La matematica come la conosciamo oggi è nata nell’Antica Grecia, per essere precisi con Talete di Mileto (624-546 a.C) e Pitagora di Samo (582-507 a.C).

La matematica greca, si differenziava da quella sviluppata dai babilonesi e dagli egiziani perché quella greca si basava sul ragionamento deduttivo (ovvero ricorre al ragionamento e non all’esperienza) rispetto al ragionamento empirico (che si basa sui sensi e l’esperienza) su cui si basava la matematica babilonese ed egiziana.

Il filosofo Aristotele (385-322 a.C) la considerava: “una scienza teoretica” al pari della fisica e della metafisica (o filosofia prima). Nel mondo greco, la matematica aveva in mano tutto il sapere scientifico, invece la fisica era molto più basata sulla filosofia.

La matematica è anch’essa una scienza

Sì, in particolare fa parte di quelle che si chiamano «Scienze formali», che si differenziano dalle «Scienze sperimentali» come la Chimica, la Biologia, la Fisica e la Medicina, le quali seguono il metodo sperimentale.

Le Scienze formali seguono un’altra via, ovvero quella logico-deduttiva che è alla base del pensiero matematico. La matematica si basa su quelli che si chiamano “assiomi”. Cos’è un assioma?

Principio evidente per sé, e che perciò non ha bisogno di esser dimostrato, posto a fondamento di una teoria deduttiva.

Oxford Languages

Il teorema di Goodstein

Un teorema matematico rispetto all’assioma preso come fondamento è sempre vero, ma non è sempre così e in quel caso si verifica l’indecidibilità, ovvero non è possibile dimostrare l’enunciato in alcun modo.

Degli esempi di indecidibilità sono il teorema di Goodstein. Secondo l’aritmetica di Peano (numeri naturali) e l’ipotesi del continuo (dimensione dell’insieme degli infiniti) che si collega alla teoria dell’assiomatica degli insiemi, sviluppate entrambe dal matematico Georg Cantor nel XIX secolo.

La matematica è astratta, ma anche elastica ed è per questo che viene utilizzata nelle scienze sperimentali per descrivere la realtà che ci circonda — la Fisica per esempio —, ed è la colonna vertebrale di quest’ultime; come suggerito in passato dal grande Leonardo da Vinci. È inoltre un sapere né assoluto e né certo, ma esatto.

La matematica è anche un linguaggio

La matematica è una scienza

Ebbene sì, la matematica si può anche considerare un linguaggio universale, visto che è riuscita ad accomunare tutti i popoli del nostro pianeta. Si è sviluppata in differenti zone geografiche e in differenti momenti temporali, ma ci ha portato a risultati egualitari.

Non lo sapevate? Per esempio, le proprietà dei logaritmi, sono uguali sia qui sulla Terra che negli altri pianeti, come Saturno, Giove, Urano ecc. Galileo considerava la matematica come:

La matematica è l’alfabeto con cui Dio ha scritto l’Universo. 

Citazione di Galileo Galilei

Conclusioni: ma la matematica è una scienza?

Dulcis in fundo, rispondiamo finalmente alla famosa domanda. La risposta è: «dipende, in che senso?». Se per “Scienza” intendiamo la Biologia, la Chimica, la Fisica, allora non lo è. Tuttavia possiamo definirla sia uno strumento e sia un linguaggio, che è la colonna vertebrale di tutte le scienze qui elencate. Se intendiamo le scienze formali, allora sì, la matematica possiamo definirla come una Scienza. Mi raccomando, non abbiate paura della matematica.

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