Il fiorente business Novax di Stefano Montanari

Il fiorente business Novax di Stefano Montanari

Ecco le nuove attività che hanno fatto decollare il fiorente business di Stefano Montanari, attivista Novax

Da anni seguiamo sui social le imprese di Stefano Montanari, condotte insieme alla consorte: la dottoressa Antonietta Gatti. Attività, quelle dei due coniugi, a loro dire volte a diffondere le verità scomode che il sistema ci nasconde. Tutto improntato sulla strenua difesa dei cittadini «oppressi dalla dittatura sanitaria in atto»; ed è proprio per questa battaglia che i tantissimi seguaci sono loro grati. In molti sono convinti che i due coniugi abbiano rivelato al mondo la reale composizione dei vaccini, grazie ai loro esami: la maggior parte condotti con il famoso microscopio elettronico. Verrebbe quasi da pensare, viste le pressanti raccolte fondi, che questo strumento abbia rappresentato buona parte degli introiti ai due scienziati con le donazioni di denaro. Tuttavia esamineremo qui le nuove attività che hanno fatto decollare il sempre più fiorente business di Stefano Montanari, attivista Novax.

La pandemia in cui versa il pianeta ormai da un anno ha attivato la scienza nella ricerca di soluzioni concrete per uscire da quest’incubo. Ciononostante per qualcuno questa ha rappresentato una ghiotta opportunità di lucro e fornito lo spunto per spingere la propria propaganda, volta ad attirare il consenso di negazionisti e cospirazionisti. Si sono fatti avanti scaltri propalatori di pseudoscienze, con le proposte più disparate di ogni possibile cura alternativa. Tutto è ammesso, purché non si tratti dei “pericolosi” vaccini, spinti subdolamente dalla perfida Big Pharma.

L’incredibile CV di Stefano Montanari

Stefano Montanari si definisce “scienziato esperto in nanopatologie”, ma è laureato in Farmacia. Nel suo CV vanta una carriera esemplare, costellata di grandi successi fatti di studi, consulenze ad altissimi livelli, invenzioni preziose in ambito bio-medico e articoli scientifici il cui fattore di impatto ci è però ignoto.

Stefano Montanari business novax

Riguardo ogni voce citata dallo stesso Montanari sul suo CV, tranne le invenzioni, non si trova alcun riscontro esterno. Nulla che non siano siti gestiti da lui stesso o dalla propaganda Novax che ne esalta le virtù. Il curriculum è infatti copiato e incollato in ogni sito in cui il nano-farmacista è presente con le sue numerose disamine sui vaccini, contro tutto ciò che la “propaganda sanitaria” predispone per frenare il Covid-19.

Tra le invenzioni di Montanari, ad esempio troviamo: un filtro per vena cava estraibile; una valvola cardiaca protesica; un sistema per drenaggio pleurico; un’apparecchiatura per elettrofisiologia e stimolazione cardiaca transesofagea e transvenosa; cateteri per elettrofisiologia transesofagea; un sistema per la misura della produzione oraria di urina e una sacca per urina con un sistema per prevenire le infezioni retrograde.

Ovviamente parliamo di informazioni che non sono riscontrabili, se non nelle sue personali auto celebrazioni professionali. Tra i suoi più grandi orgogli lavorativi c’è la vetrina dei suoi libri: testi spesso scritti a 4 mani con la moglie Antonietta Gatti. Quasi tutti pubblicati da case editrici note per prediligere temi che vanno ben oltre i confini delle posizioni scientifiche più accreditate.

Stefano Montanari business novax
Una sfilza di titoli relativi alla produzione libraria di Stefano Montanari

Il laboratorio Nanodiagnostics

Cosa assolutamente vera, è la sua direzione del laboratorio di analisi Nanodiagnostics. Si tratta di un laboratorio in cui sono passate tante «analisi scomode», a quanto dicono. Molti malpensanti sostengono anche che vi siano transitati alcuni dei microscopi elettronici acquistati con le campagne di raccolta fondi. Il primo microscopio era quello dell’Università di Modena, poi restituito all’ateneo che recuperò i locali per la sua collocazione. In seguito ci fu quello donato ai due coniugi dall’Associazione Carlo Bortolani, grazie ai fondi raccolti anche attraverso gli spettacoli di Beppe Grillo. Anche questo venne requisito nel 2010 dalla stessa Onlus, appreso che quello precedente non fu sottratto per imbavagliare lo scienziato con le sue ricerche compromettenti.

Infatti, a differenza di quanto denunciato dai coniugi, lo strumento venne restituito all’università di Modena anche perché questa scoprì che il laboratorio effettuava analisi a pagamento. Grillo, dapprima solidale, appresa la verità fece capire di essere stato raggirato e trovando un’altra sede allo strumento dichiarò:

Il microscopio ha ora trovato casa presso la facoltà di Scienze e Tecnologie di Urbino, accessibile per la ricerca sulle nanopatologie, ricerca potenziata ed allargata ad altri qualificatissimi ricercatori ”.

Le raccolte fondi

Stefano Montanari business novax
Stefano Montanari annuncia di aver raggiunto la somma necessaria ad acquistare il nuovo microscopio elettronico

Dalla vicenda con Beppe Grillo vennero lanciate numerose altre raccolte fondi. Dopo diversi anni si arrivò a raccogliere la considerevole somma di oltre 400 mila euro. Somme ottenute anche con l’ausilio di donazioni sostanziose da parte di associazioni Novax e personaggi come Leonardo Leone. Ma anche se il traguardo è stato raggiunto, Montanari avvisa che: «Le raccolte fondi non finiscono mica qui, siamo solo all’inizio!»

Quando esaminò i vaccini pediatrici e…

Le preziose ricerche e osservazioni di Stefano Montanari e consorte, avrebbero svelato pericolose presenze nei vaccini pediatrici. I due infatti sostengono di aver scoperto quantità preoccupanti di nanoparticelle fortemente tossiche, oltre a molteplici impurità come pezzi di intonaco, feti umani abortiti e addirittura particelle di Viagra. Queste sostanze spiegherebbero, a loro dire, tutti i presunti casi di malattie insorti dopo le inoculazioni dei vaccini pediatrici. A causa di queste loro conclusioni sulla pericolosità dei vaccini moltissimi Novax si sono astenuti dalle vaccinazioni. Tra i seguaci, in molti si sono affidati con fiducia ai servizi a pagamento del laboratorio di analisi Nanodiagnostics srl. Clienti certi di affidarsi all’indubbia preparazione e capacità tecniche dei due scienziati, ingiustamente perseguitati dal sistema.

Montanari e la pandemia da Coronavirus

Con lo scoppio della pandemia, per tanti suoi seguaci Montanari si è fatto carico di una divulgazione onesta e senza censure. Ed è per questo motivo che è diventato un punto di riferimento centrale per tutti quelli che avevano intuito che si trattasse di una falsa emergenza sanitaria. Grazie a Montanari abbiamo finalmente capito cosa sia realmente il Covid-19: non certo un pericoloso virus pandemico che la propaganda vuol farci credere, bensì qualcosa più simile a un raffreddore, la cui pericolosità sarebbe ingigantita intenzionalmente a scopi politici ed economici. Non certo per il nostro bene.

Ha persino aggiunto che le mascherine sono inutili e dannose. Secondo lui difatti le dimensioni del virus sarebbero talmente piccole che le mascherine non potrebbero frenarne il passaggio attraverso la trama. Dopo questa affermazione risulta evidente che Montanari ignori che il virus non vola in autonomia, bensì è veicolato dai famosi droplets. Ha anche rimarcato quali sarebbero i rischi dell’indossare la mascherina, quello che per lui è un pericoloso e tossico orpello. Ricordiamo che la comunità scientifica globale si è espressa diversamente, affermando che le mascherine rappresentano uno dei presidi fondamentali per frenare un virus che, in un anno, ha fatto oltre 2.5 milioni di morti e prodotto oltre 109 milioni di infezioni in tutto il mondo.

Montanari ha inoltre tenuto a precisare che quei morti non li ha certamente fatti il virus. Secondo lui i morti di Covid-19 sarebbero al massimo 3, gli altri sarebbero vittime di altro. Queste morti sarebbero dovute, ad esempio, alle errate cure perpetrate dai medici (i quali non si sono evidentemente consultati con gli esperti di Facebook n.d.r)

La censura social

Con lo scoppio della pandemia le opportunità di mettere a profitto le sue abilità imprenditoriali sono cresciute a dismisura. Nuove attività connesse direttamente o indirettamente al Covid hanno fatto decollare il sempre più fiorente business Novax di Stefano Montanari.

Proprio come hanno fatto molti imprenditori anche lui si è lamentato, però lui se l’è presa con la censura dei social perché mettono un bavaglio alla libertà di esprimere le sue scomode verità. Eppure lo si è visto quotidianamente fare i suoi proseliti Novax tra i canali di Byoblu, Morris San, Leonardo Leone e chissà chi altri. Di posizioni ne ha sostenute tante, senza curarsi di perdere credibilità nelle contraddizioni. Ha persino affermato che il virus non esiste, poi ha addrizzato il tiro dicendo che esiste ma sarebbe poco più di un raffreddore. Ha poi avallato la teoria per cui sarebbe stato prodotto in un laboratorio di Wuhan, allo scopo di vendere i vaccini.

Per tutte queste e molte altre assurdità si è anche beccato una denuncia dall’associazione Patto trasversale per la scienza (Pts). Questa ha presentato alle Procure di Modena e Ancona un esposto penale “contro il farmacologo Stefano Montanari, per le gravi affermazioni sulla diffusione del Sars-CoV-2 e della malattia Covid-19 e per le tesi complottistiche anti-vaccinali, contenute in vari video ed interviste

Stefano Montanari fonda la Free Health Academy

Dev’essere stata la censura incalzante ad aver stimolato nel lungimirante scienziato, la felice intuizione. Così l’idea: perché non aprire un proprio canale a pagamento? I tempi erano maturi perché Stefano Montanari espandesse il suo fiorente business Novax .

Stefano Montanari business novax
Il tariffario per l’abbonamento alla Free Heath Academy, si può scegliere tra la mensile o la annuale

Ecco come dev’essere nata The Free Health Academy. Un sito dove può diffondere le sue verità scomode senza essere disturbato dalla censura. Un luogo dove far campeggiare tante splendide campagne per raccogliere seguito con offerte e sconti per gli abbonati. Nel sito, grazie al microscopio acquistato con i soldi donati dal suo generoso pubblico, sarà possibile pagare per conoscere la composizione dell’ultimo antinfluenzale, ma ad un prezzo speciale!

Un sito dove vendere i propri integratori, gli unici garantiti in grado di “potenziare il sistema immunitario”. Prodotti naturali che promettono a chiunque li assuma di essere forti e resistenti a qualsiasi aggressione virale. Naturalmente, nel proporre i suoi integratori, Montanari non cita mai il Covid. Eppure la logica per la quale rinforzare il sistema immunitario serva a scongiurare l’infezione, seppur non detta, aleggia nella mente di tutti. Il lancio dei suoi integratori è un successo. I primi lotti vengono esauriti velocemente. Oltre al dover rimpinzare le scorte, nasce l’esigenza di creare una rete di informazione per il suo pubblico. Qualcuno che spieghi, magari con dei corsi a pagamento, come gestire la propria salute. Nascono così anche i corsi qualificati da parte di naturopati ed omeopati esperti e attenti alla migliore divulgazione. Stefano Montanari non trascura nulla, il suo business Novax è certamente destinato a decollare.

Stefano Montanari business novax
Alcune iniziative promozionali della Free Health Academy

L’antica partnership tra Grillo e Montanari

Vale la pena risalire all’origine del fenomeno di Stefano Montanari. Abbiamo incontrato lo scienziato per la prima volta nel 2006, al seguito dei primi meetup di Grillo. Non sappiamo se fosse Grillo a supportare Montanari o viceversa. Sappiamo per certo che è stato Grillo a farlo conoscere al grande pubblico. Eh si, perché durante i suoi spettacoli il comico genovese ne aveva di cose da denunciare. Denunciava, tra le tante, anche fior di aziende per l’uso occulto di sostanze tossiche nei loro prodotti. Nanoparticelle tossiche scovate grazie all’ausilio delle analisi che Montanari conduceva attraverso la sua azienda, la Nanodiagnostics srl a Modena.

L'appello apparso sul vecchio blog di Beppe Grillo, dove si faceva appello a donare per procurare un altro microscopio a Stefano Montanari, ingiustamente imbavagliato dal sistema oppressivo e dalla censura.
L’appello apparso sul vecchio blog di Beppe Grillo, dove si faceva appello a donare per procurare un altro microscopio a Stefano Montanari, ingiustamente imbavagliato dal sistema oppressivo e dalla censura.

Un’azienda scomoda, diceva Grillo Un “nanopatologo” scomodo, che presto venne supportato proprio dallo stesso comico per la raccolta fondi che nel 2008 gli valse il primo microscopio elettronico ottenuto con donazioni di benefattori. Persone con a cuore il bene comune, pronti ad elargire perché venisse a galla una verità scomoda, troppo spesso imbavagliata dalle lobby di potere.

Le stesse lobby che avevano privato il dott. Montanari del microscopio che aveva in uso fino ad allora. La storia dei microscopi di Stefano Montanari sembra quasi un’odissea. Grillo e l’Associazione Carlo Bortolani, che coadiuvarono la raccolta fondi per il microscopio, si accorsero presto che quello che credevano fosse il bavaglio in realtà era l’Università di Modena.

Quando Montanari scese in politica

Sappiamo che grazie alla notorietà ottenuta con Grillo, Montanari fa tanti congressi, meeting, fornisce consulenze prevaccinali, gira in lungo e in largo il Paese, sempre con la pretesa di un cospicuo cachet, come una star. Stefano Montanari sembrava aver già chiaro lo scopo di perseguire un fiorente business Novax.

Addirittura nel giro di un paio d’anni mise a frutto la sua carismatica e fine dialettica, tentando la discesa in politica. Come lui stesso disse:

Nel febbraio del 2008 io mi candidai alla Camera dei Deputati con la lista civica chiamata Per il Bene Comune, venendo indicato come candidato alla presidenza del consiglio”.

Una parentesi politica, quella di Montanari, talmente breve che finì ancor prima di iniziare.

Stefano Montanari a Porta a Porta da Bruno Vespa, durante la sua prima e ultima campagna elettorale
Please follow and like us:

17 Risposte a “Il fiorente business Novax di Stefano Montanari”

  1. …Signor Gerry Mars (ma che nome è?) …ad ogni modo, scommetto che sei Lei avesse la sfortuna di avere un figlio danneggiato da vaccini, sarebbe il primo che disperatamente andrebbe in cerca di aiuto proprio dal famigerato farmacista Montanari.

  2. Se andate su google patents qualche traccia delle invenzioni in campo medico dell’eclettico nanofarmacista si trova, ma si tratta veramente di poca roba di scarsa qualità che probabilmente non è mai stata utilizzata in pratica.

  3. Nel menù suo sito (quello vecchio), vi è la voce “conferenze”: leggere quello che scrive per rendersi conto del livello e dello stile di un personaggio che si autoproclama scienziato…

    1. Purtroppo questi personaggi riempiono le piazze, sino a quando la legge non punirà chi avvelena i pozzi noi possiamo solo scrivere.
      Grazie per il suggerimento Stefano e grazie per essere un nostro lettore.

      La redazione

  4. Siete solo dei buffoni…bugiardi,occhio a vendere la pelle dell’orso prima d’averlo cacciato…non avete costruito niente con le vostre battute da demolitori seriali vi sentite forti perché siete spalleggiati da soli siete dei quaquaraquà…al soldo del potere economico siete dei Giuda.

  5. Senti chi parla! I primi a fare business col covid sono di certo i giornalisti prezzolati, ricordiamoci che il governo elargisce milioni a emittenti televisive e radiofoniche affinché nei notiziari diffondano religiosamente il terrore per la grande pandemia.
    Ricordiamo FCA con le mascherine farlocche fornite alle scuole, ricordiamo Amazon con aumento esponenziale del suo fatturato, Microsoft con office 365 col quale controlla ogni informazione aziendale che passa per i suoi server.
    Questi articoli sono il classico esempio, ammesso che sia tutto veritiero, di quelli che guardano la pagliuzza nell’occhio degli altri e non si accorgono della trave che gli attraversa il cervello, oppure di quelli che per 40 denari tradirebbero anche la loro madre, mettetela come volete, Gesù cristo ci ha insegnato molto ma nessuno ha imparato niente.

  6. l’importante è continui nella professione, questi pseudo articoli di riviste fogna sottolineano il terrore che avete, bene

  7. Se non fosse che il vostro diritto di voto vale come quello delle persone almeno normodotate intellettualmente, fareste quasi tenerezza: non sapete mai entrare nell’oggetto di una qualunque discussione, ma da bravi robottini telecomandati vi sentite in dovere di lasciare un insulto contro chi osa dire qualcosa di negativo a proposito dei vostri supereroi dei fumetti preferiti

    1. Grazie mille Luca, conosciamo il pezzo, valutiamo se inserirlo in un eventuale secondo episodio della grande sagra del nanofarmacista

  8. Ma vi manca il pezzo top del ciarlatano Montanari da Vespa. Quello in cui si vanta di 30 anni di sala operatoria alla spalle. Quando volete lo invio volentieri.

    1. Grazie Claudio, conosciamo il pezzo. Stiamo valutando se inserire altre perle in un eventuale sequel dell’articolo.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: